Riceviamo la segnalazione di un uomo di 76 anni, residente ad Orvieto, che da luglio 2023 è portatore di catetere ed attende una chiamata per un’operazione alla prostata presso l’ospedale di Foligno.
È in lista da febbraio 2025 e pre-ospedalizzato da settembre 2025.
Non gli è stata data alcuna indicazione della data in cui il suo caso verrà affrontato, se non una generica indicazione di “un anno, un anno e mezzo”, anche se non si capisce a partire da quando.
Al di là di tante discussioni sui poli di specializzazione, questo è il modo in cui i pazienti dell’Orvietano sono trattati.
Si spera forse che un decesso risolva la situazione?
A chi ci accusa di essere allarmisti vorremmo che ci spiegasse una buona volta la ratio di questa organizzazione.
Sono i fatti che contano, non le chiacchiere.
Come al solito, non indichiamo il nominativo per non violare la privacy di questo nostro concittadino; se vuole, la USL possiede tutti gli elementi necessari per riconoscere il caso.



